Notifiche postali private senza licenza: cartella annullata e prescrizione dichiarata

Accolto il ricorso proposto avverso una cartella di pagamento di € 10.000, notificata tramite poste private.

Il profilo decisivo della controversia non ha riguardato, tuttavia, il mero decorso del termine prescrizionale, bensì la radicale nullità dell’atto asseritamente interruttivo della prescrizione, invocato dall’Agente della Riscossione.

Tale atto, infatti, risultava notificato da un operatore postale privato privo della necessaria licenza individuale speciale, richiesta dalla normativa vigente per lo svolgimento del servizio di notificazione.

La legge n. 124 del 2017 ha liberalizzato il settore postale, in precedenza riservato al servizio universale di Poste Italiane, consentendo l’accesso anche agli operatori privati, ma subordinando la legittimità delle notifiche al rilascio di una specifica licenza individuale speciale.

Ne consegue che l’operatore postale privato, in assenza di tale titolo abilitativo, non è legittimato a effettuare notifiche aventi valore legale, con la conseguenza che gli atti da esso notificati sono giuridicamente nulli e inidonei a produrre effetti, compreso quello interruttivo della prescrizione.

Nel caso di specie, essendo la notifica dell’atto interruttivo avvenuta dopo l’entrata in vigore della legge n. 124/2017 ma prima del rilascio della licenza individuale speciale all’operatore privato, il Giudice ha ritenuto la notifica nulla.

Accertata l’inefficacia dell’atto interruttivo e verificato il decorso del termine prescrizionale, l’opposizione è stata accolta e la prescrizione del credito definitivamente dichiarata.

Avv. Michela Tiziana Scaturro